
Che cos’è il saggio di un metallo prezioso?
Saggiare un metallo vuol dire stabilirne il titolo, espresso in millesimi: un oro 750 contiene 750 parti di oro puro su mille, cioè il 75%. Sul banco si saggia con la pietra di paragone, su cui l’oggetto lascia una traccia sottile, e con acidi di titolo noto che quella traccia la sciolgono oppure no. Il magnete serve prima ancora, perché esclude subito i metalli che con l’oro non hanno nulla a che fare. Il punzone inciso dichiara un titolo; il saggio lo conferma.


