Banco metalli autorizzato dalla Banca d’Italia

Autorizzati dalla Banca d’Italia, con obblighi che tutelano chi vende.

Oro Grande è un banco metalli autorizzato dalla Banca d’Italia come operatore professionale in oro (n. 5010673). L’autorizzazione comporta obblighi precisi: identificare chi vende, pagare in modo tracciabile e conservare i documenti di ogni operazione.

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  • Autorizzati dalla Banca d’Italia
La sala d’attesa di una sede Oro Grande, con la cassa vetrata e lo schermo delle quotazioni

Che cosa vuol dire

Gli obblighi di un banco metalli, visti dal lato di chi vende

L’autorizzazione non è un titolo di merito. È un insieme di regole che valgono per ogni operazione, e conviene conoscerle prima di entrare.

Due esperti dietro il vetro della cassa: uno pesa una catenina d’oro sulla bilancia rivolta al cliente, l’altro esamina un anello con la lente

Che differenza c’è tra un compro oro e un banco metalli?

Un compro oro acquista da privati oggetti usati in oro e argento. Un banco metalli è un operatore professionale in oro, figura prevista dalla legge 7/2000: per esserlo serve l’autorizzazione della Banca d’Italia, che ne verifica i requisiti di onorabilità. Oro Grande svolge entrambe le attività, e risponde degli obblighi di tutte e due.

Un esperto verifica un anello d’oro sulla pietra di paragone, al banco di valutazione

Quali obblighi comporta l’autorizzazione?

Chi vende deve essere maggiorenne e proprietario degli oggetti, e lo identifichiamo con un documento valido. Paghiamo con bonifico, oppure in contanti entro il limite di legge, così che il pagamento resti tracciato. Di ogni operazione conserviamo l’atto di vendita e la ricevuta. Sopra tutto vale la normativa antiriciclaggio, che prevede la segnalazione all’UIF delle operazioni sospette.

Da dietro il vetro della cassa, un esperto restituisce al cliente un sacchetto di velluto attraverso il passa-oggetti

Perché a volte non acquistiamo?

Capita che una valutazione si chiuda senza acquisto. Succede quando la provenienza degli oggetti non si può documentare, o quando manca un documento d’identità valido, perché un banco metalli risponde di ogni operazione che registra. Succede anche con il placcato e la bigiotteria, che non contengono metallo prezioso. In tutti questi casi gli oggetti vengono restituiti a chi li ha portati.

Domande frequenti

Domande sul banco metalli

Che cos’è un banco metalli?

È un operatore professionale in oro, autorizzato dalla Banca d’Italia. La figura è prevista dalla legge 7/2000. Può acquistare e vendere oro e metalli preziosi, ed è tenuto a identificare chi vende, a pagare in modo tracciabile e a conservare i documenti di ogni operazione.

Qual è l’autorizzazione di Oro Grande?

Operatore professionale in oro, con autorizzazione della Banca d’Italia n. 5010673. Il numero è riportato anche in fondo a ogni pagina del sito.

Perché serve un documento d’identità per vendere oro?

Perché la legge ci obbliga a identificare chi vende. Registriamo ogni operazione: chi vende deve essere maggiorenne e proprietario degli oggetti, e presentare un documento d’identità valido e il codice fiscale. Per il bonifico serve anche l’IBAN.

Come si viene pagati?

Con bonifico oppure in contanti, entro il limite di legge. Il bonifico lo disponiamo al termine della valutazione, appena accetti la proposta. Insieme al pagamento ricevi l’atto di vendita e la ricevuta.

Ci sono costi o un peso minimo per vendere?

No, né costi di pratica né soglie minime di peso. La proposta che accetti è la cifra che ricevi.

La valutazione in sede

Porta i tuoi preziosi e un documento d’identità.

Si entra anche senza appuntamento, negli orari di apertura. Se preferisci fissare la visita, un esperto ti aiuta a scegliere giorno e orario, e chi prenota non attende.

Se prenoti per telefono o su WhatsApp, la sede ti conferma giorno e orario. La valutazione è gratuita e non ti impegna a vendere.